L'azienda agricola

L'azienda agricola è il luogo dove il processo biologico inizia e dove i prodotti biologici freschi e di alta qualità che compri al supermercato, ristorante o mercato ortofrutticolo, prendono vita.

Le aziende agricole biologiche non solo dipendono dalla natura per produrre colture e allevare gli animali; esse sono parte della natura. Gli agricoltori biologici lavorano al meglio delle loro abilità per produrre cibi dall'ambiente che li circonda usando sistemi di produzione più simili possibili a quello che accade in natura.

Essi lavorano ispirandosi al concetto del ciclo chiuso della natura. Per esempio, l'utilizzo di concimi animali e altri agenti di origine organica come i fertilizzanti aiuta a creare un terreno fertile che resiste all'erosione e alla perdita di nutrimenti e acqua. Inoltre, gli input, come letame e foraggio, per minimizzare la necessità di utilizzarne di esterni, dovrebbero essere prodotti nella stessa azienda agricola in cui sono usati, o nelle aziende agricole limitrofe.

Gli agricoltori biologici creano armonia tra la natura e gli uomini attraverso pratiche attive ma allo stesso tempo a basso impatto, come per esempio tagliare le erbe infestanti meccanicamente invece di usare erbicidi.

 

Rispetto

Per gli agricoltori biologici il buono stato dei terreni e il rispetto dell'ambiente sono di cruciale importanza per la salvezza degli essere umani e degli animali. Gli agricoltori biologici rispettano l'ambiente attraverso:

  • Un uso responsabile dell'energia e delle risorse naturali
  • La conservazione delle diversità biologiche (biodiversità)
  • Il mantenimento dell'equilibrio ecologico regionale
  • Il miglioramento della fertilità del terreno
  • La conservazione della qualità delle acque

Gli agricoltori biologici rispettano gli animali attraverso:

  • La promozione della salute e del benessere degli animali
  • La soddisfazione dei bisogni comportamentali specifici degli animali

 

Pratiche

Per raggiungere questi obiettivi, gli agricoltori biologici si affidano a pratiche agricole conosciute da decenni, come mantenere gli animali in salute provvedendo a un regolare esercizio fisico e accesso libero al pascolo, e contemporaneamente alle conoscenze scientifiche, quali il monitoraggio dei livelli nutritivi della coltura per assicurare che siano corretti, e per ottenere una fertilità ottimale che garantisca un buon raccolto

Le pratiche biologiche possono anche essere considerate un mix di retta osservanza dei requisiti legali disposti per l'uso del logo e dell'etichettatura biologica ed innovazione secondo le singole circostanze di ogni azienda agricola. Basata sui principi fondamentali dell'agricoltura biologica. Per esempio, il nuovo regolamento europeo sull'agricoltura biologica definisce che:

la fertilità e l’attività biologica del terreno sono mantenute e potenziate mediante la rotazione pluriennale delle colture, compreso il sovescio, e la fertilizzazione organica con letame proveniente da allevamenti animali e materiale organico proveniente da aziende biologiche, preferibilmente concimato.

All'interno di questa struttura giuridica - ed usando le conoscenze pratiche ed abilità - un agricoltore può scegliere non solo una, ma anche una combinazione di più metodi per raggiungere l'obiettivo dell'incremento naturale della fertilità del terreno, in un approccio più adatto al suo sistema agricolo. Ma tu, consumatore, puoi essere certo che qualunque metodo egli scelga, è comunque pensato per essere di beneficio alla natura.

 

Foraggio

Il principio della produzione biologica è applicato anche agli alimenti per animali usato negli allevamenti biologici. Allo stato attuale, la regolamentazione in materia biologica esige che, a seconda della specie, sia dato agli allevamenti biologici almeno l'85% di foraggio biologico. Dal 1 gennaio 2008, gli agricoltori biologici dovranno adottare il 100% di alimenti biologici per i loro bovini da carne e da latte.

mozzarella

Prodotti alimentari

Il risultato finale di queste meticolose pratiche è la produzione di cibi freschi e gustosi, come:

  • Frutta, quali fragole, mele e arance
  • Verdure, quali pomodori, carote e broccoli
  • Latte vaccino, di capra, di bufala ed altri animali
  • Uova di gallina, quaglia e altro pollame
  • Carne quali agnelli, manzi, polli e maiali
  • Granaglie, quali avena, riso, grano e orzo

Questi possono essere gustati al naturale o dopo essere stati lavorati.

 

Ispezioni

Tutti gli agricoltori biologici europei sono soggetti a ispezioni - almeno una volta all'anno - direttamente in 'azienda agricola, per assicurare che si attengano ai requisiti legali, così da poter vendere i loro prodotti come biologici e guadagnare il diritto di portare il logo europeo di agricoltura biologica.

 

Crescita

Non solo i prodotti biologici sono apprezzati dai consumatori, ma lo sono anche da un ampio numero di agricoltori in tutta Europa. Gli ultimi dati Eurostat prodotti dalla Commissione Europea mostrano che le aree di agricoltura biologica sul totale delle aree utilizzate per l'agricoltura (utilised agricultural area - UAA) erano circa il 4% nel 2005, quando c'erano 25 Stati Membri. Questo è considerato come un lieve miglioramento rispetto al 2003, quando il dato era del 3.7% dell'UAA. Secondo l'Eurostat, nel 2005 c'erano 157.852 agricoltori biologici, con un notevole miglioramento rispetto al 13.4% del 2004.

In tutto il mondo quasi 31 milioni di ettari sono utilizzati per la produzione biologica in almeno 633.890 aziende agricole, vale a dire lo 0.7% del totale dei terreni agricoli. Secondo il World of Organic Agriculture 2007 (en), (lo stato dell'agricoltura biologica nel mondo), sette dei primi dieci Paesi in termini di percentuale sul totale dei terreni coltivati per la produzione biologica si trovano in Europa.